Un Dio chiamato telefonino

Detenuto scoperto con un cellulare nel retto

Un detenuto aveva pensato ad un modo alquanto particolare per poter tenere il cellulare in cella ma è stato scoperto. Lo aveva nascosto molto bene ma durante una normale perquisizione della sua cella, il telefonino ha cominciato a squillare e per le guardie non c’è voluto molto a risalire alla fonte degli squilli: il suo retto!!!

Il prigioniero dello Sri Lanka di 58 anni, rinchiuso nel carcere di Welikada, a Kotte, era in possesso di un telefono cellulare malgrado ai detenuti è vietato averlo dal regolamento della prigione. La perquisizione è avvenuta all’improvviso e lui non ha avuto il tempo, prima di occultarlo, di spegnerlo o metterlo in modalità silenziosa. Lo squillo improvviso ha spezzato il silenzio e le guardie lo hanno scoperto e fatto accompagnare all’ospedale dove è stato sottoposto a raggi X.

 

Quello che non si farebbe per uno smartphone…

Fonte:  Daily Mail – leggilo.net

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