Le Brigate Rosse e gli anni di piombo – Una storia italiana.

Le Brigate Rosse hanno segnato il decennio che prese il via con il 1970, che in Italia sarà poi ricordato con l’espressione anni di piombo. La contrapposizione politica divenne una lunga e cruenta vicenda di lotta armata e sangue, con oltre 400 morti negli attentati terroristici (quasi a cadenza quotidiana) in cui caddero politici, magistrati, giornalisti, intellettuali ed esponenti delle forze armate. Agli albori fu creato un Collettivo Politico Metropolitano (CPM) che riunì alcuni giovani estremisti provenienti da ambienti universitari, fabbriche e federazioni giovanili del Pci. Renato Curcio, Margherita Cagol e Alberto Franceschini composero il primo nucleo terrorista delle Br.

Dopo l’arresto dei primi capi storici delle Brigate Rosse si apre a Torino il primo processo al terrorismo. E’ Il 16 maggio 1976, c’è una grande festa in città per lo scudetto dei granata, in una città distratta si apre “il processone”. Ma i brigatisti rifiutano il processo, ricusano i difensori d’ufficio, ribaltano l’accusa . La rivoluzione, dicono, non si processa, gli uomini si. E uccidono.

La telefonata delle Brigate Rosse che annuncia l’avvenuta esecuzione di Moro:

La telefonata intercorsa tra il brigatista Valerio Morucci e il professor Franco Tritto amico della famiglia Moro, con la quale le Brigate Rosse annunciano l’avvenuta esecuzione dello statista e il luogo in cui si trova il cadavere.il  cadavere venne ritrovato in via Caetani, a Roma, il 9 maggio 1978 dopo 55 giorni di prigionia.

Avevo 8 anni, ma lo ricorderò sempre come il periodo più angosciante della mia vita.

6 pensieri su “Le Brigate Rosse e gli anni di piombo – Una storia italiana.

    1. Anche allora, credo con un pensiero “grezzo”,
      mi chiedevo per quale ragione o ideologia si potesse contemplare l’omicidio come strumento risolutivo.
      Ciao Sabrina.

Lascia un commento. La tua opinione è importante.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...