Lucian Freud

Pittore britannico di origini tedesche. Nipote di Sigmund Freud, è figlio dell’architetto Ernst Freud e padre della scultrice Jane MacAdam Freud.

…pennellate rapide, dai densi impasti materici, enfatizzano una corposità prorompente, talvolta perfino abnorme, che incarna un profondo senso di solitudine, di desolazione della condizione umana…

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2 pensieri su “Lucian Freud

  1. Si le rappresentazioni pittoriche ,qui presenti esaltano una serena condizione umana ,ma la pittura molto spesso proietta quello che noi abbiamo dentro. io Froid l’ho studiato in ogni sua forma ed espressione e non ho mai voluto essere una psicanalista froidiana, ho sempre preferito la psicoterapia analitica iunghiana e certamente concordo con Italo Svevo quando mostra diffidenza alle teorie Frudiane: Freud è cupo,è scuro nel suo interno è severo come i vestiti della sua epoca e non mi stupisce che il suo nipote mostri nel ritratto più che desolazioni broncio e stizza per la vita l’altro personaggio forse è malato , forse è all’estremo della sua vita. ma i tratti del suo viso non mostrano una tensione muscolare ma più un rilassamento. Io possiedo un quadro “adamo all’ospedale…..che raffigura una corsia in prospettiva di letti vuoti e ma in solo letto c’è sdraiato un uomo e sotto le lenzuola si intravede un corpo che sembrerebbe quasi una larva dominata da una testa piuttosto grossa e due mai enormi aperte come le aprono i sacerdoti quando pregano sull’altare prima di prendere il calice delle ostie: Questo quadro lo comprammo tanti anni fa presso la galleria di Putignani che era ad Ostia. Mio marito ogni volta che entravamo in quella galleria quardava il quadro e diceva:,”quant’è brutto questo quadro ,…. ma dopo un paio di mesi è entrato e ha detto vorrei comprare quel quadro. Ci dissero poi dopo averlo comprato che era uno dei pochi quadri in circolazione di quel pittore perchè la sua amante o moglie .non ricordo bene ,per gelosia o per semplice lite gliel’aveva rovinati tutti quelli che erano nel suo laboratorio. Inseguito Putignani che era anch’egli un pittore fece un ritratto anche a me: Io ero giovane e avevo in capelli lunghi , ma mentre mi stava ritraendo un pomeriggio senza pensare mi tagliai i capelli e fu una grande disperazione per il mio pittore , Comunque misi un “tupè” che allora andavano anche di moda, ma credo che se non avessi tagliato i capelli ora quel quadro sarebbe stato migliore. mi scusi ma quando osservo quadri mi vengono in mente tanti ricordi

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