Mi costa davvero tanto pubblicare la lettera in cui  Pirandello, scrittore amatissimo e mio conterraneo, raccomanda il figlio “il quale e’ ora a spasso” rivolta allo scrittore Bontempelli in una lettera del 1931 scritta da Parigi. Ma del resto anche gli angeli, si sa, possono camminare su qualche zoccolo.

Luigi e Stefano Pirandello
                     Luigi e Stefano Pirandello

«So da mio figlio Stefano che stai per dar nuova vita alla rivista “900”, ma in grande questa volta, e a foglio settimanale. Caro Massimo, desidererei tanto che la rubrica della critica letteraria tu l’affidassi al mio Stefano, il quale è ora a spasso. Egli s’è rimesso a lavorare seriamente, e quel posto gli servirebbe in tutti i modi. Conto sulla tua amicizia, e ti ringrazierò a cose fatte».

È una raccomandazione per il figlio 36enne disoccupato quella che Luigi Pirandello formulava allo scrittore Massimo Bontempelli in una lettera inedita, datata Parigi 15 gennaio 1931, custodita nel Fondo Manoscritti del Getty Research Institute di Los Angeles e ora pubblicata a cura di Giuseppe Faustini sulla rivista «Nuova Antologia». Stefano divenne poi autore teatrale con lo pseudonimo di Stefano Landi.

Stefano Pirandello
                        Stefano Pirandello

Nella stessa lettera la confessione della atroce solitudine:

«Io mi sento qua (ma ormai come dovunque) in un’atroce solitudine. Ho la consolazione di seguitare a deperir corporalmente sempre più, di giorno in giorno, come una promessa che presto finirò di patire. Ne sarebbe tempo».

Lo scrittore di Agrigento morirà cinque anni dopo, il 10 dicembre 1936.

Lascia un commento. La tua opinione è importante.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...