Han van Meegeren fu il più abile falsario che l’Europa abbia mai conosciuto, capace di bidonare chiunque grazie a una tecnica incredibile e alla conoscenza dei più raffinati metodi di sofisticazione.

Han van Meegeren
Han van Meegeren

Da giovane venne considerato un artista fallito. Per i suoi docenti all’Accademia di Belle Arti non sarebbe mai stato un artista nel vero senso del termine. La manualità c’èra ma mancavano la genialità,meglio dedicarsi ad altro. E difatti cominciò ad apprendere le tecniche di falsificazione da Theo Van Wijngaarden, famoso restauratore e falsario operante ad Amsterdam in quel periodo. Un po’ sbruffone, van Meegeren si vantava di imitare Rembrandt e Vermeer meglio di Rembrandt e Vermeer. Con le frodi divenne ricco ma il suo fine segreto era un altro: voleva prendersi una rivincita su quanti, da ragazzo, gli avevano consigliato di lasciar perdere con la pittura.

Meegeren-Cristo-a-Emmaus

Non commise mai l’errore di copiare opere di Vermeer esistenti: creò invece dipinti nuovi, inserendo con cura della polvere nel falso appena terminato per provocare la claquelure (lo spontaneo reticolo di piccole crepe, tipico delle tele ad olio invecchiate. La sua genialità arrivò a tal punto che Meegeren, per rendere sempre più credibili i suoi falsi d’autore e ingannare così gli esperti, si adoperò per reperire materiali e pennelli usati 300 anni prima.

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Ha addirittura avuto l’ardire di vendere i suoi falsi anche ai gerarchi nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Quando  si trovò un Johannes Vermeer, di cui non si sapeva nulla, nella raccolta del leader nazista Hermann Goering, Van Meegeren, fu accusato di collaborazionismo. Di fronte alla possibilità della pena di morte, Van Meegeren confessò di aver falsificato il dipinto. Silenzio in aula, il pennello all’artista! Per dimostrare la propria innocenza e quindi di avere raggirato il nemico, alleggerendo così la sua posizione, si mette a dipingere durante una delle udienze: riproducendo un Vermeer in modo tanto preciso da scagionarsi.Il giudice lasciò cadere le accuse di tradimento. Ma Van Meegeren fu arrestato di nuovo, questa volta per falso e truffa. Venne condannato a un anno di prigione, dove morì per un attacco cardiaco un mese dopo il processo.Forger-art-han-van-meegeren Han van Meegeren mentre dipinge il suo ultimo falso Gesù tra i dottori

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