Sergey Reznichenko

Potente,esplosiva sinergia di colore, di luce elegantemente  a metà tra il concreto e l’onirico, tra il reale ed il surreale, tra il passato e il presente. Psicoanalitico.

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Donne  morbide, attraenti, erotiche  che si lasciano osservare da sguardi malinconici e indecisi.  Le pose sono ammiccanti , gli sguardi appesi a un punto indefinito.Serhiy Reznichenko - Tutt'Art@ - (11)

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L’ossimoro della fotografia astratta

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Non rappresenta il soggetto e il suo contenuto in maniera letterale, perché non  riproduce fedelmente la realtà ma comunica attraverso il colore, la forma e le  curve di un dettaglio diverso che diventa il vero propulsore e messaggio.

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 L’astrattismo restituisce alle forme la loro originale indeterminatezza, confusione e polivalenza di significati lasciando all’osservatore la possibilità di attribuire  un suo significato e trarre una propria soddisfazione. Una forma d’arte non cognitiva e razionale  ma prioritariamente istintiva ed emotiva. Un modo per guardare le cose e il mondo in maniera completamente diversa.Examples-of-Abstract-Photography2 Examples-of-Abstract-Photography4 Examples-of-Abstract-Photography7 Examples-of-Abstract-Photography8 Examples-of-Abstract-Photography9 Examples-of-Abstract-Photography12 Examples-of-Abstract-Photography21 Examples-of-Abstract-Photography26 Examples-of-Abstract-Photography27

Pirandello inedito, raccomandò il figlio per un posto di lavoro

Mi costa davvero tanto pubblicare la lettera in cui  Pirandello, scrittore amatissimo e mio conterraneo, raccomanda il figlio “il quale e’ ora a spasso” rivolta allo scrittore Bontempelli in una lettera del 1931 scritta da Parigi. Ma del resto anche gli angeli, si sa, possono camminare su qualche zoccolo.

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                     Luigi e Stefano Pirandello

«So da mio figlio Stefano che stai per dar nuova vita alla rivista “900”, ma in grande questa volta, e a foglio settimanale. Caro Massimo, desidererei tanto che la rubrica della critica letteraria tu l’affidassi al mio Stefano, il quale è ora a spasso. Egli s’è rimesso a lavorare seriamente, e quel posto gli servirebbe in tutti i modi. Conto sulla tua amicizia, e ti ringrazierò a cose fatte».

È una raccomandazione per il figlio 36enne disoccupato quella che Luigi Pirandello formulava allo scrittore Massimo Bontempelli in una lettera inedita, datata Parigi 15 gennaio 1931, custodita nel Fondo Manoscritti del Getty Research Institute di Los Angeles e ora pubblicata a cura di Giuseppe Faustini sulla rivista «Nuova Antologia». Stefano divenne poi autore teatrale con lo pseudonimo di Stefano Landi.

Stefano Pirandello
                        Stefano Pirandello

Nella stessa lettera la confessione della atroce solitudine:

«Io mi sento qua (ma ormai come dovunque) in un’atroce solitudine. Ho la consolazione di seguitare a deperir corporalmente sempre più, di giorno in giorno, come una promessa che presto finirò di patire. Ne sarebbe tempo».

Lo scrittore di Agrigento morirà cinque anni dopo, il 10 dicembre 1936.

Antropologia fotografica

In ogni cultura è visibile una molteplicità di segni inscritti sui corpi. Lo stile dei gesti e dei movimenti, l’abbigliamento, gli ornamenti e le deformazioni del corpo costituiscono veicoli visuali dell’espressione culturale.

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La ricchezza dell’ esperienza offerta dal lavoro fotografico-antropologico, la  natura concreta e dialogica della stessa, vengono rievocate da immagini che  conservano una dimensione emotivamente potente ed efficace.

La fotografia avvicina osservatore e osservato in una comunicazione e interazione che non è altro che uno scambio di visuali: il ricercatore può vedere le cose dal punto di vista del soggetto a cui rivolge la sua osservazione, dei suoi vissuti e, soprattutto, della sua visione (o meglio, percezione) del mondo.

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Sindrome da selfie: origine e sintomi

Foto a tutti i costi 

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Premessa

Per sindrome narcisistica di personalità si intende un quadro pervasivo di grandiosità (nella fantasia o nel comportamento). Necessità di ammirazione e mancanza di empatia, che compare entro la prima età adulta ed è presente in una varietà di contesti.

Il soggetto:

– ha un senso grandioso di importanza;

– è assorbito da fantasie di illimitati successo, potere, fascino, bellezza, e di amore ideale;

– crede di essere “ speciale ” e unico;

– richiede eccessiva ammirazione;

– ha la sensazione che tutto gli sia dovuto;

– tende a mostrarsi affascinante, imprevedibile e seduttivo

– non accetta le critiche a cui reagisce con veemenza

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Gli studi (http://www.bestcomputerscienceschools.net/selfies) condotti sul legame esistente tra narcisismo ed i comuni  comportamenti tenuti sui social media(SM) come ad esempio  il selfie (definito dall’Oxford Dictionary come: “una fotografia che una persona ha fatto di se stessa, normalmente con uno smartphone o una webcam, e poi ha pubblicato su uno dei social media”),  gli aggiornamenti di stato, i post e i commenti mostrano che:

  • Le persone che utilizzano di più i social media comeFacebook , sono anche le stesse che tendono maggiormente a ricevere diagnosi di disturbo narcisistico di personalità o a soffrire di insicurezza
  • Quelli con i  più alti punteggi nelle scale di valutazione del narcisismo, sono proprio coloro che aggiornano frequentemente il proprio stato, postano fotografie di sé e pubblicano frasi finalizzate a glorificarli (su un campione di users dai 18-25 anni valutato tramite il Narcissism Personality Inventory ed il Rosenberg Self-Esteem Scale).