Siria, video di Greta Ramelli e Vanessa Marzullo:”possiamo essere uccise”

Video messaggio di Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, le due ragazze italiane rapite in Siria dal Fronte al-Nusra affiliato ad al-Qaida.

Pubblicato il 01 gen 2015

“Siamo Greta Ramelli e Vanessa Marzullo. Supplichiamo il nostro governo ed i loro mediatori di riportarci a casa prima di Natale. Siamo in grande pericolo e possiamo essere uccise. Il nostro governo ed i mediatori sono responsabili delle nostre vite.”

Il Fronte al-Nuṣra è un gruppo di rivoltosi armati attivo in Siria ed in Libano, affiliato ad al-Qaida.

TRE DONNE DI UNA BAND CANTANO MENTRE HANNO UN ORGASMO

Un video incredibile

Le ADAM, una band olandese in cui cantano tre donne, interpretano la canzone ‘Go To Go‘ con un giocattolino sexy tra le gambe. La loro performance sta piacendo davvero moltissimo. Nel video sono inquadrate dalla vita in su, e si capisce bene il momento in cui grazie al vibratore raggiungono l’orgasmo anche se loro cercano in tutti i modi di dissimulare e mantenere la voce intonata con un’espressione normale.

  Il video diventa un successone ed io ho riso tanto, proprio tanto.

Eugen Weidmann. L’ultima volta che la ghigliottina venne impiegata pubblicamente.

Eugene Weidmann, un assassino decapitato davanti ad una grande folla la mattina del 17 giugno 1939
Eugene Weidmann, un assassino decapitato davanti ad una grande folla la mattina del 17 giugno 1939
eugen weidmann
eugen weidmann

   La foto e il video (la cui visione sconsigliamo a un pubblico sensibile) mostrano l’ultima volta che la ghigliottina venne impiegata in Francia, pubblicamente. Era il 1939, fuori dalla prigione Saint-Pierre a Versailles, quando venne utilizzata per l’esecuzione di Eugene Weidmann, un assassino decapitato davanti ad una grande folla la mattina del 17 giugno.  La morbosità con cui i mezzi di informazione documentarono le fasi dell’esecuzione causò indignazione anche al di fuori della Francia, e il “comportamento isterico” degli spettatori fu così scandaloso che il Primo ministro Edouard Daladier bandì immediatamente tutte le future esecuzioni pubbliche.

 L’ultimo ad essere giustiziato  mediante ghigliottina è stato un criminale tunisino,  Hamida Djandoubi, per l’accusa di omicidio e tortura dell’ex fidanzata . Erano le 4 e 40 della mattina del 10 settembre 1977,  il tunisino salì i gradini del patibolo nel cortile di un carcere. Senza pubblico però.Quattro anni più tardi il presidente Mitterrand, ne abolì l’uso. Finì così una una storia che contò, in oltre duecento anni, decine di migliaia di teste mozzate.

Fuorionda Toti-Gelmini:”Berlusconi non sa cosa fare con Renzi”

A Silvio “…non gli danno un cazzo… stia lì e non rompa i coglioni”

[Da Repubblica.it: ”Berlusconi non sa cosa fare con Renzi”. Così Mariastella Gelmini e Giovanni Toti di Forza Italia durante una conferenza stampa con i consiglieri comunali e di zona a Palazzo Marino a Milano]

«Cara futura mamma…». Il video che ha commosso il web

Il Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down – si è fatto promotore della campagna Dear Future Mom.

 Il 9 febbraio abbiamo ricevuto questa mail da una futura mamma: ‘Aspetto un bambino, ho scoperto che ha la sindrome di Down. Sono spaventata: che vita avrà il mio bambino?’ Oggi le abbiamo risposto così: Cara futura mamma, non avere paura: il tuo bambino sarà in grado di fare molte cose. Potrà abbracciarti, potrà correrti incontro, potrà parlarti e dirti che ti vuole bene. Potrà andare a scuola, come tutti. Potrà imparare a scrivere e potrà scriverti se un giorno sarà lontano. Perché sì, sarà in grado anche di viaggiare. Potrà aiutare il papà a riparare la sua bicicletta. Potrà lavorare e guadagnare i suoi soldi, e con quei soldi potrà invitarti a cena, o affittare un appartamento e andare a vivere da solo. A volte sarà difficile, molto difficile. Quasi impossibile. Ma non è così per tutte le madri? Cara futura mamma, tuo figlio potrà essere felice, come lo sono io. E sarai felice anche tu: vero mamma?